Ricetta x 6
Sfoglia fatta con
200gr farina
2 uova,
sale
1 cucchiaio di olio (io ne ho fatta di più perché temo sempre che non basti)
Ripieno:
200gr ricotta
100gr crescenza
80gr caprino fresco
scalogno
prezzemolo
noce moscata
sale
pepe
Salsa alle noci:
150gr panna liquida
80gr nosci sgusciate e pelate
2 fette di pancarrè ammorbidite nel latte
aglio
burro
parmigiano
Per il ripieno: tritare lo scalogno e farlo appassire in 10gr di burro, quindi passare tutto in una ciotola.
Aggiungere i formaggi, noce moscata, sale, pepe e un cucchiaio di prezzemolo tritato.
Lavorare con la forchetta fino ad avere un composto omogeneo.
Tirare la sfoglia sottile (io non l'ho fatta proprio sottile), mettendo mucchietti di ripieno alla distanza di 6cm.
Coprire con altra sfoglia, chiudendo bene e tagliare con un tagliapasta di 5cm diametro (io non avevo tempo da perdere e li ho fatti quadrati).
Per la salsa:
far appassire in una noce di burro 1/2 spicchio di aglio tritato, aggiungere le noci passate al tritatutto col pancarrè, strizzato dal latte, infine la panna.
Salare e diluire il sughetto con un mestolo di acqua di cottura.
Versarvi i ravioli, farli insaporire, aggiungereil parmigiano.
giovedì 31 ottobre 2013
Ravioli ai tre formaggi con salsa alle noci
E' uno dei miei piatti preferiti. La ricetta l'ho presa da un numero de LA CUCINA ITALIANA di tanti anni fa, ciononostante io la trovo sempre attuale perchè .. perchè è buono!!
Involtini di tacchino con olive
E' una ricetta che faccio da anni perchè non solo è buona ma ha anche un vantaggio: si possono fare e surgelare, anche cotti, proponendo un piatto saporito, non troppo originale ma neanche scontato.
Vanno bene sia d'estate che d'inverno. Insomma sono una buona soluzione.
Vanno bene sia d'estate che d'inverno. Insomma sono una buona soluzione.
Per 4
12 fettine di tacchino 400gr
50gr parmigiano grattugiato
50 gr prosciutto crudo
2 fette pancarrè
prezzemolo
latte
vino bianco
limone
olive nere
Passare al tritatutto il prosciutto, le fette di pancarrè, il prezzemolo.
Unire il parmigiano e 4-5 cucchiai di latte.
sale e pepe.
Distribuire il composto sulle fettine, arrotolarle e unirle con due stecchini tre per volta (io questa volta ne ho fatto uno per volta, essende le fettine più grandi).
Scaldare l'olio con uno spicchio di aglio schiacciato, poi tolto, far rosolare per bene gli involtini, unire le olive, salare e pepare.
aggiungere 1/2 bicchiere di vino e, quando è evaporato, il succo di limone.
Coprire e far cuocere altri 3-4 minuti.
Prima di servire cospargere di prezzemolo tritato.
Biscotti al limone
Vista la ricetta stamattina su Facebook, anzi la foto, messa da M.Luisa Trapanotto.
Vado sul suo blog http://blog.giallozafferano.it/uovazuccheroefarina/, guardo gli ingredienti, ce li ho tutti!! E così sistemo quel limone che se ne sta solo soletto sulla pianta.
Ho ringraziato M.Luisa sul suo blog e lo faccio di nuovo qui per aver condiviso questa deliziosa ricetta.
100gr burro
110gr zucchero
260gr farina
1 uovo
buccia di un limone
succo di mezzo limone
1/2 bustina lievito
un pizzico di sale
Ho messo nel kenwood il burro morbido, lo zucchero, la farina col lievito e il sale.
Ho impastato poi ho aggiunto l'uovo e il succo di limone e ho finito di impastare.
Ho formato delle palline da circa 17-18 gr, grandi come una noce scrive M.Luisa,.
Le ho messe in frigo. Ci devono stare un'ora ma io le ho lasciate di più.
Le ho passato poi nello zucchero e dopo nello zucchero a velo.
Cottura 10 minuti a 180°.
Vado sul suo blog http://blog.giallozafferano.it/uovazuccheroefarina/, guardo gli ingredienti, ce li ho tutti!! E così sistemo quel limone che se ne sta solo soletto sulla pianta.
Ho ringraziato M.Luisa sul suo blog e lo faccio di nuovo qui per aver condiviso questa deliziosa ricetta.

100gr burro
110gr zucchero
260gr farina
1 uovo
buccia di un limone
succo di mezzo limone
1/2 bustina lievito
un pizzico di sale
Ho messo nel kenwood il burro morbido, lo zucchero, la farina col lievito e il sale.
Ho impastato poi ho aggiunto l'uovo e il succo di limone e ho finito di impastare.
Ho formato delle palline da circa 17-18 gr, grandi come una noce scrive M.Luisa,.
Le ho messe in frigo. Ci devono stare un'ora ma io le ho lasciate di più.
Le ho passato poi nello zucchero e dopo nello zucchero a velo.
Cottura 10 minuti a 180°.
mercoledì 30 ottobre 2013
Ravioli capresi
Avevo visto questi ravioli in uno dei tanti libri che ho. Mi ispiravano molto però, visto che sono "ricercatrice inside", non mi bastava replicare quella ricetta, volevo saperne di più.
Trovo la ricetta di Rosanna Ventrella, vecchia conoscenza del forum di Cucinait.
Mi fido ciecamente di lei e mi metto all'opera, facendo però prima delle prove perché di me mi fido un po' meno: il tipo d'impasto (con acqua bollente), il ripieno (con caciotta di Sorrento che ovviamente non ho!). Meglio fare una dose minima e se tutto andrà bene....
Conclusione: i ravioli capresi sono piaciuti tanto, soprattutto a Francesco.
Questa è la foto della PROVA, il ripieno è fatto con zucchine trifolate e ricotta e sopra dadini di pomodoro, parmigiano e basilico.
Importante: stendere la pasta in due volte, per poterla gestire meglio, naturalmente dopo che si è raffreddata, avendo cura di infarinare bene la spianatoia.
A chi interessasse vedere quelli di Rosanna http://www.panperfocaccia.eu/forum/ravioli-capresi-t969.html

Riporto la ricetta di Rosanna (che ringrazio), è per 4 persone
500 gr. farina
2 cucchiai d'olio d'oliva
Mezzo litro d'acqua bollente
Per il ripieno:
300 gr. primo sale grattugiato (io ho usato una caciotta fresca di mucca)
1 uovo intero + 1 tuorlo
80-100 gr. di parmigiano grattugiato
Maggiorana
Per il condimento:
Sugo di pomodoro
Basilico
Trovo la ricetta di Rosanna Ventrella, vecchia conoscenza del forum di Cucinait.
Mi fido ciecamente di lei e mi metto all'opera, facendo però prima delle prove perché di me mi fido un po' meno: il tipo d'impasto (con acqua bollente), il ripieno (con caciotta di Sorrento che ovviamente non ho!). Meglio fare una dose minima e se tutto andrà bene....
Conclusione: i ravioli capresi sono piaciuti tanto, soprattutto a Francesco.
Questa è la foto della PROVA, il ripieno è fatto con zucchine trifolate e ricotta e sopra dadini di pomodoro, parmigiano e basilico.
Importante: stendere la pasta in due volte, per poterla gestire meglio, naturalmente dopo che si è raffreddata, avendo cura di infarinare bene la spianatoia.
A chi interessasse vedere quelli di Rosanna http://www.panperfocaccia.eu/forum/ravioli-capresi-t969.html

Riporto la ricetta di Rosanna (che ringrazio), è per 4 persone
500 gr. farina
2 cucchiai d'olio d'oliva
Mezzo litro d'acqua bollente
Per il ripieno:
300 gr. primo sale grattugiato (io ho usato una caciotta fresca di mucca)
1 uovo intero + 1 tuorlo
80-100 gr. di parmigiano grattugiato
Maggiorana
Per il condimento:
Sugo di pomodoro
Basilico
Crème brûlée al Baileys
Ricordo di Malta. L'avevo mangiata al ristorante Parapett a St. Julian: buonissima! e allora proviamoci a rifarla. Come al solito cerco, confronto, alla fine ecco il risultato:

Portare quasi ad ebollizione 350 ml panna e 250 ml latte.
Aggiungere 120ml Baileys (ma 100ml forse sono anche meglio)
Montare 5 tuorli con 90gr zucchero e 10 gr maizena.
Quando sono belli bianchi e spumosi, aggiungere il mix panna-latte-baileys a filo, mischiando con una frusta NON elettrica.
Mettere il composto in stampini da ramequin (ne ho ottenuti nove), e cuocere a bagnomaria a 160° per circa un'ora , coprendoli con un foglio di alluminio.
Quando sono freddi metterli in frigo e circa 3 ore prima di servirli metterli nel freezer.
Cospargerli con zucchero di canna e bruciare la superficie col cannello (da idraulico io).
Come notate c'è poca crosta, ma il marito-quemador aveva fretta e non ho messo abbastanza zucchero.

Portare quasi ad ebollizione 350 ml panna e 250 ml latte.
Aggiungere 120ml Baileys (ma 100ml forse sono anche meglio)
Montare 5 tuorli con 90gr zucchero e 10 gr maizena.
Quando sono belli bianchi e spumosi, aggiungere il mix panna-latte-baileys a filo, mischiando con una frusta NON elettrica.
Mettere il composto in stampini da ramequin (ne ho ottenuti nove), e cuocere a bagnomaria a 160° per circa un'ora , coprendoli con un foglio di alluminio.
Quando sono freddi metterli in frigo e circa 3 ore prima di servirli metterli nel freezer.
Cospargerli con zucchero di canna e bruciare la superficie col cannello (da idraulico io).
Come notate c'è poca crosta, ma il marito-quemador aveva fretta e non ho messo abbastanza zucchero.
Filetto in crosta di patate
Pure questa ricetta faceva parte del menù del mio onomastico. L'avevo presa da un libro sulla carne, esteticamente mi piaceva e ho deciso di farla, anche se mi ha dato un po' da fare, comunque il risultato è stato soddisfacente.

4 tranci di filetto manzo (circa 130gr) l'uno
4 foglie di salvia
un rametto rosmarino
30gr pancetta tagliata sottile
20gr burro
1 bicchiere marsala
3 cucchiai farina bianca
sale e pepe
Per la crosta di patate:
6 cucchiai olio
600gr patate
Salare e pepare la carne e avvolgere ogni filetto nella pancetta.
Far sciogliere il burro con la salvia e il rosmarino.
Infarinare leggermente la carne e adagiarla nella padella.
Rosolare i filetti a fuoco medio da entrambe le parti per 6 minuti.
Bagnare col marsala, lasciar sfumare poi togliere i filetti e metterli da parte.
Pelare le patate e grattugiarle a filamenti sottili (io li ho fatti a julienne).
Scaldare 1 cucchiaio di olio in una padella antiaderente (il fondo di quella che ho usato io era circa 18cm), rosolare 4 cucchiai di patate grattugiate (distribuite in modo uniforme con la forchetta).
Si deve ottenere una "frittata" di meno di 1 cm.
Farla rosolare 3 minuti per parte in modo da avere una crosticina dorata.
Scaldare il forno a 180°.
Mettere il filetto al centro della "frittata", avvolgerlo, e sistemarlo in una teglia.
Infornare i filetti per 10 minuti..
Accompagnare i filetti col loro sugo di cottura.
P.S. i miei sono un po' pallidi, non li ho passati nel forno, ma sotto il grill (anche perché era tardi).

4 tranci di filetto manzo (circa 130gr) l'uno
4 foglie di salvia
un rametto rosmarino
30gr pancetta tagliata sottile
20gr burro
1 bicchiere marsala
3 cucchiai farina bianca
sale e pepe
Per la crosta di patate:
6 cucchiai olio
600gr patate
Salare e pepare la carne e avvolgere ogni filetto nella pancetta.
Far sciogliere il burro con la salvia e il rosmarino.
Infarinare leggermente la carne e adagiarla nella padella.
Rosolare i filetti a fuoco medio da entrambe le parti per 6 minuti.
Bagnare col marsala, lasciar sfumare poi togliere i filetti e metterli da parte.
Pelare le patate e grattugiarle a filamenti sottili (io li ho fatti a julienne).
Scaldare 1 cucchiaio di olio in una padella antiaderente (il fondo di quella che ho usato io era circa 18cm), rosolare 4 cucchiai di patate grattugiate (distribuite in modo uniforme con la forchetta).
Si deve ottenere una "frittata" di meno di 1 cm.
Farla rosolare 3 minuti per parte in modo da avere una crosticina dorata.
Scaldare il forno a 180°.
Mettere il filetto al centro della "frittata", avvolgerlo, e sistemarlo in una teglia.
Infornare i filetti per 10 minuti..
Accompagnare i filetti col loro sugo di cottura.
P.S. i miei sono un po' pallidi, non li ho passati nel forno, ma sotto il grill (anche perché era tardi).
Bruschette e pomodorini
Questo è un antipasto fatto per il mio onomastico, un paio di anni fa.
A dir la verità me lo ero proprio dimenticato, ma ora che l'ho rivisto posso dire che, pur essendo molto semplice, era molto buono.

Pomodoro, filetti di aglio e origano
Zucchine tagliate a julienne, cotte in padella con aglio intero. Quando erano fredde ho aggiunto ricotta e menta tritata.
Pomodorini svuotati e riempiti con una crema fatta con
1/2 cucchiaio di pinoli, un bel ciuffo di basilico, sale, pochissimo olio, 1/3 spicchio di aglio, una confezione piccola di Philadelphia e 50gr ricotta. Il tutto frullato col minipimer e messo in frigo e poi nel freezer prima di farcire i pomodorini.
A dir la verità me lo ero proprio dimenticato, ma ora che l'ho rivisto posso dire che, pur essendo molto semplice, era molto buono.

Pomodoro, filetti di aglio e origano
Zucchine tagliate a julienne, cotte in padella con aglio intero. Quando erano fredde ho aggiunto ricotta e menta tritata.
Pomodorini svuotati e riempiti con una crema fatta con
1/2 cucchiaio di pinoli, un bel ciuffo di basilico, sale, pochissimo olio, 1/3 spicchio di aglio, una confezione piccola di Philadelphia e 50gr ricotta. Il tutto frullato col minipimer e messo in frigo e poi nel freezer prima di farcire i pomodorini.
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Cake con farina di nocciole e cioccolata
La farina di nocciole in scadenza diceva: usami! usami!! E dovevo farlo un dolcetto con questa farina, altrimenti sarebbe stato inutile averla comprata.
Comincio la ricerca dell'ispirazione sul web. Di solito sbircio Marmiton. Proprio vengo attratta dal cake Nutellois. Leggo gli ingredienti e leggo pure i commenti. Accidenti, mi manca lo yogurt! Va bene lo stesso, faccio di testa mia, uso olio di riso e perchè no? pure un po' di cioccolato fuso!
Comincio a montare uova, ecc.. ma l'olio di riso ci vuole quello Scotti, non c'è niente da fare! questo non monta come l'altro che mi dava un impasto bello sostenuto che non faceva precipitare altri ingredienti tipo gocce di cioccolato, uvetta, pezzetti di frutta,..
Ho messo le nocciole. Non sono precipitate sul fondo ma il dolce è venuto un po' troppo asciutto: colpa del forno (sicuramente sì) o forse dovevo mettere un goccio di latte.
Lo riproverò, con le dovute correzioni.
Ingredienti:
125gr zucchero
3 uova
80gr cioccolato fondente fuso
60gr farina
60gr maizena
90gr farina di nocciole
70gr olio di riso
1 bustina lievito
40gr nocciole tritate grossolanamente.
mezzo cucchiaio cacao
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere il mix di farine, l'olio, il cacao, il lievito, il cioccolato fuso e infine le nocciole.
Cottura : 180° per circa 30 minuti, controllando con lo stecchino.
Comincio la ricerca dell'ispirazione sul web. Di solito sbircio Marmiton. Proprio vengo attratta dal cake Nutellois. Leggo gli ingredienti e leggo pure i commenti. Accidenti, mi manca lo yogurt! Va bene lo stesso, faccio di testa mia, uso olio di riso e perchè no? pure un po' di cioccolato fuso!
Comincio a montare uova, ecc.. ma l'olio di riso ci vuole quello Scotti, non c'è niente da fare! questo non monta come l'altro che mi dava un impasto bello sostenuto che non faceva precipitare altri ingredienti tipo gocce di cioccolato, uvetta, pezzetti di frutta,..
Ho messo le nocciole. Non sono precipitate sul fondo ma il dolce è venuto un po' troppo asciutto: colpa del forno (sicuramente sì) o forse dovevo mettere un goccio di latte.
Lo riproverò, con le dovute correzioni.
Ingredienti:
125gr zucchero
3 uova
80gr cioccolato fondente fuso
60gr farina
60gr maizena
90gr farina di nocciole
70gr olio di riso
1 bustina lievito
40gr nocciole tritate grossolanamente.
mezzo cucchiaio cacao
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere il mix di farine, l'olio, il cacao, il lievito, il cioccolato fuso e infine le nocciole.
Cottura : 180° per circa 30 minuti, controllando con lo stecchino.
martedì 29 ottobre 2013
Fregula con vongole
Avevo un pacchetto di fregula che mi aveva portato Tina, mia cognata, dalla Sardegna.
Non era quella industriale, ma quella fatta a mano, irregolare, e mi dispiaceva veramente tanto che finisse nel dimenticatoio per poi essere riesumata quando ormai non era la data di scadenza era un ricordo lontano.
L'avevo già fatta qualche anno fa ma, per essere sicura, mi sono messa alla ricerca sul web.
Cercavo quella di Pinella, sì Pinella, quella dei dolci, che pure col salato non scherza. Per chi non la conoscesse e volesse lustrarsi gli occhi e farsi venire l'acquolina alla bocca, il suo blog è questo:
http://idolcidipinella.blogspot.it/.
Ma torniamo alla fregula. Alla fine ho deciso di ispirarmi alla ricetta di GialloZafferano.
Il risultato è stato decisamente soddisfacente!

Per 4 persone:
250gr fregula
4 pomodori S.marzano
1 sacchetto vongole
aglio
prezzemolo
sale e pepe
Ho lavato bene le vongole, le ho lasciate a bagno poi le ho fatte aprire in una tegame basso dove avevo messo un po' di olio aromatizzato da uno spicchio di aglio intero e schiacciato e pure un po' di acqua.
In un tegame di coccio ho messo due spicchi di aglio schiacciati e li ho fatti soffriggere, tolto dal fuoco, ho messo un po' di prezzemolo tritato e 4 pomodori spezzettati che poi ho schiacciato con la forchetta.
Ho fatto cuocere per un po'dopo di che ho unito un po' di liquido delle vongole.
Qualche altro minuto di cottura poi ho versato la fregula, aggiungendo il liquido delle vongole quando era necessario e del brodo vegetale quando avevo finito il liquido delle vongole.
La cottura è stata piuttosto lunga: altro che il quarto d'ora della confezione! ci è voluta una mezz'ora!
Le vongole le ho messe, sgusciate, dopo una ventina di minuti.
Impiattato e messo un giro di olio a crudo, pepe e prezzemolo.
lunedì 28 ottobre 2013
Salatini con basilico e pomodori secchi
300gr farina
100gr burro
2 uova
4 cucchiai acqua
1 cucchiaino raso lievito per torte salate
2 cucchiai parmigiano (ma è meglio il pecorino romano)
sale
Ho diviso a metà: in una ho messo una decina di foglie di basilico tritate, nell'altra una manciata di pomodori secchi tagliati finemente che avevo condito in precedenza con origano (molto),peperoncino e aglio in polvere, un cucchiaio di olio.
Li ho cotti in forno per circa un quarto d'ora a 180°.
Cestino di pane
L'idea di fare un cestino di pane, o per lo meno commestibile, per mettere il pane l'ho trovata molto originale.
Di solito si fa un impasto molto diverso da quello che ho fatto io, non solo!, viene intrecciato come un vero cestino.
Io ho voluto fare una cosa diversa, modellando il contenitore su una semisfera, ornandolo con delle foglie e mettendo sotto una base per renderlo stabile.
Il cestino l'ho postato alcuni anni fa su un forum italiano che non c'è più e su uno famoso spagnolo, quello di Astrid e lì l'ho recuperato!
La ricetta l'ho tradotta, il testo che ha scritto Astrid (La locacocina) no! quindi è in spagnolo.
Questo è il cestino modellato sulla semisfera


Per l'impasto:
300gr farina
130gr de acqua
6 cucchiai di olio
1 cucchiaino lievito
sale
Después de haber mezclado bien la masa, Maddalena ha hecho una tira de pasta pasándola por el nº1 de la maquina. Ha recortado 6 hojas de árbol que ha dibujado antes en un cartoncillo.
Como véis en la primera foto están unidas a una base. Para hacer esta base ha amasado la pasta sobrante, la ha pasado por la "maquinita" muesca 4. La cinta obtenida la ha c
ortado por la mitad horizontalmente y las ha metido cerca, ligeramente superpuestas. De esta manera ha obtenido un cuadrado. Lo ha puesto por encima del molde y lo ha cortado. El disco obtenido lo ha metido encima el molde. Ha unido las hojas a la base, humedeciendolas ligeramente, como se ve en la primera foto. Después ha hecho "la base de la base", es decir, un cordón pequeño.

Enhorabuena por esta cesta, Maddalena. Nos ha encantado saber que también en Italia nos leen y que gracias a ti otras muchas amigas y amigos han conoccido LALOCACOCINA. Espero que sigamos en contacto y
que nos envíeis más recetas que publicaremos encantados.

Seguro que en algún momento intentaremos hacer tu receta, aunque no creo que la consigamos hacer tan bonita como la tuya. Gracias por compartirla con nosotros y un saludo desde España.
Torta salata zucchine e provola affumicata

In una capace padella ho messo uno spicchio di aglio con della salvia e ho profumato l'olio. Vi ho versato le zucchine a rondelle non troppo sottili, salato, pepato e fatto cuocere "al dente".
Ho battuto tre uova con un paio di cucchiai di panna da montare e un cucchiaio di parmigiano.
Ho foderato uno stampo rettangolare con la pasta brisée, vi ho messo le zucchine, poi le uova. Infornato.
Prima che la cottura fosse completa, l'ho tolta dal forno. Il giorno successivo ho tagliato la provola a fettine sottili (con l'affettatrice), l'ho messa sopra e ho infornato di nuovo.
Peperoni con feta

Ho arrostito i peperoni nel forno, coperto con alluminio, e poi li ho chiusi in un recipiente.
Li ho spellati, tagliate a piccole falde e messe a insaporire con filetti di aglio, sale , trito timo-basilico, olive nere.
Prima di portarli in tavola li ho disposti in un piatto e vi ho messo sopra dadini di feta.
Polpette in salsa di tartufo

Ho fatto delle polpettine con
500gr di carne macinata
150gr mortadella
2 uova
6 cucchiai parmigiano
latte q.b.
sale e pepe.
Le ho fritte dopo averle passate nella fecola e vi ho versato sopra la salsa di tartufo.
Paté al tartufo
Premetto che per le dosi faccio ad occhio.
Trito due spicchi di aglio (con lo spremiaglio), li metto in un pentolino di coccio con due-tre cucchiai di olio e faccio scaldare. Tolgo dal fuoco, aspetto qualche minuto, poi aggiungo il tartufo grattugiato (due, grandi come una noce e anche più).
Amalgamo bene,aggiungo sale, pepe abbondante,tre cucchiai di parmigiano e, se il tartufo è poco e voglio "allungare il brodo"
,aggiungo qualche cucchiaio di pangrattato con circa mezza tazzina di acqua.Faccio scaldare rapidamente, NON cuocere, e quando è freddo aggiungo olio evo.
Trito due spicchi di aglio (con lo spremiaglio), li metto in un pentolino di coccio con due-tre cucchiai di olio e faccio scaldare. Tolgo dal fuoco, aspetto qualche minuto, poi aggiungo il tartufo grattugiato (due, grandi come una noce e anche più).
Amalgamo bene,aggiungo sale, pepe abbondante,tre cucchiai di parmigiano e, se il tartufo è poco e voglio "allungare il brodo"

Pomodori al gorgonzola

4 pomodori medi
150gr gorgonzola dolce
50gr crackers
un albume
2-3 cucchiai di latte
sale, pepe
olio per la teglia
Ho tagliato a metà i pomodori, li ho cosparsi con poco sale e li ho capovolti per far fare l'acqua.
Ho frantumato i crackers e li ho lavorati con il latte e il gorgonzola, quindi ho unito l'albume montato a neve.
Ho messo il tutto in un sac à poche e ho riempito i mezzi pomodori (nel mio caso pomodorini un po' più grandi).
Ho messo un filo d'olio in una pirofila, ho sistemato i mezzi pomodori e al forno per 20minuti a 180°, per far dorare una passata sotto il grill.
Pranzo laurea Elena
Ne è passato di tempo dalla laurea triennale di Elena!
Allora, era estate, mia figlia volle un menu fresco, diverso da un pranzo tradizionale, fatto da varie portate che mi impegnarono non poco.
Il menu era questo:
rotolini di sfoglia con wurstel
pomodorini farciti di ciliegine di mozzarella e basilico
pomodorini con mousse ricotta-pesto su pane nero
prosciutto con sformatini di melone (di Saudade)
quiche zucchine e provola
quiche salsiccia e gorgonzola
pomodorini al gorgonzola (al forno)
mini polpette al tartufo su letto di rucola
peperoni grigliati con feta e timo
porchetta (comprata)
insalata (produzione propria, come i pomodori del resto)
anguria
semifreddo al limone di Babette con frutti di bosco
pesche col vino (forse)
crema di meloncello, spumante, ecc
Per le ricette meglio scrivere un post per ognuna, così le troverò più facilmente!
Allora, era estate, mia figlia volle un menu fresco, diverso da un pranzo tradizionale, fatto da varie portate che mi impegnarono non poco.
Il menu era questo:
rotolini di sfoglia con wurstel
pomodorini farciti di ciliegine di mozzarella e basilico
pomodorini con mousse ricotta-pesto su pane nero
prosciutto con sformatini di melone (di Saudade)
quiche zucchine e provola
quiche salsiccia e gorgonzola
pomodorini al gorgonzola (al forno)
mini polpette al tartufo su letto di rucola
peperoni grigliati con feta e timo
porchetta (comprata)
insalata (produzione propria, come i pomodori del resto)
anguria
semifreddo al limone di Babette con frutti di bosco
pesche col vino (forse)
crema di meloncello, spumante, ecc
Per le ricette meglio scrivere un post per ognuna, così le troverò più facilmente!
Tronchetto salato
Recuperando le mie opere culinarie ho trovato questo tronchetto. Carino, anche se un po' più colorato sarebbe stato meglio, così sembra un pochino "spento", ma con qualcosa di rosso sicuramente farà la sua bella figura.

Ho bagnato, anzi inumidito con acqua e pochissimo aceto tre fette di pane per tramezzini, ci ho messo dei carciofini passati al mixer per pochi secondi, wurstel tagliati per lungo in 4 parti, poi arrotolato e messo in frigo avvolto da un foglio di alluminio.
Dopo alcune ore, ho tagliato un pezzetto per fare il ramo, cosparso di maionese e decorato con quello che avevo ( e si vede!!)

Ho bagnato, anzi inumidito con acqua e pochissimo aceto tre fette di pane per tramezzini, ci ho messo dei carciofini passati al mixer per pochi secondi, wurstel tagliati per lungo in 4 parti, poi arrotolato e messo in frigo avvolto da un foglio di alluminio.
Dopo alcune ore, ho tagliato un pezzetto per fare il ramo, cosparso di maionese e decorato con quello che avevo ( e si vede!!)
venerdì 25 ottobre 2013
Ciambellone Elena ..con spaghetti di mele!
Questo periodo mi è presa a fare ciambelloni e cakes " personalizzati".
Finora ho fatto il ciambellone Barbara, gluten free, poi dovrò pensare a Francesco e allora ci sarà il cioccolato. Per Marta invece sto studiando qualcosa con le castagne che le piacciono tanto.
E Elena? le ho chiesto:- come lo vorresti?-
e lei: - Con yogurth e frutti di bosco--
Ho escluso i frutti di bosco, non avevo idea di come utilizzarli, mentre per lo yogurt c'è sempre la torta "dei vasetti".
Ho fatto quella, riveduta e "corretta" con le mele.
Non potevo mettere le solite fettine di mele. Troppo scontate! e allora resuscitiamo quella caccavella comprata qualche anno fa, pagata pure una bella cifra.
Spaghetti di mele sopra il ciambellone, perchè no?
Eccolo il ciambellone Elena:
Finora ho fatto il ciambellone Barbara, gluten free, poi dovrò pensare a Francesco e allora ci sarà il cioccolato. Per Marta invece sto studiando qualcosa con le castagne che le piacciono tanto.
E Elena? le ho chiesto:- come lo vorresti?-
e lei: - Con yogurth e frutti di bosco--
Ho escluso i frutti di bosco, non avevo idea di come utilizzarli, mentre per lo yogurt c'è sempre la torta "dei vasetti".
Ho fatto quella, riveduta e "corretta" con le mele.
Non potevo mettere le solite fettine di mele. Troppo scontate! e allora resuscitiamo quella caccavella comprata qualche anno fa, pagata pure una bella cifra.
Spaghetti di mele sopra il ciambellone, perchè no?
Eccolo il ciambellone Elena:
1 vasetto yogurt
210 gr farina
160 gr zucchero
2 uova
50 gr olio
1/2 bustina lievito
buccia di limone
2 mele
pizzico di sale
zucchero di canna q.b.
Ho montato le uova con lo zucchero, messa la farina a cucchiaiate, circa la metà, poi l'olio, il resto della farina, lievito e yogurt.
Ci ho messo dentro pure una mela tagliata a spaghetti con l'apposita caccavella, mischiato il tutto.
Ho messo sopra un'altra mela, sempre a spaghetti, cosparso di zucchero di canna e infornato.
Avendo messo il forno a temperatura bassa, meno di 180°, ci è voluta circa poco meno di un'ora.
mercoledì 23 ottobre 2013
Biscottini cioccolato e nocciole
Ricetta presa da un numero di Alice:

Ho sciolto a bagnomaria
90gr di cioccolato fondente al 70% e ho messo da parte.
In una ciotola ho messo:
175gr farina
150gr zucchero di canna
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di lievito
2 cucchiai di cacao amaro
i semini di mezza bacca di vaniglia
Ho mischiato bene, fatto la fontana (sempre nella ciotola) e al centro ho messo:
1 uovo
110gr burro a cubetti
Ho impastato velocemente e aggiunto il cioccolato poi
150gr di nocciole tritate grossolanamente.
Ho lavorato con le mani e formato una palla che ho fatto riposare in frigo per circa un 'ora.
Steso l'impasto sulla spianatoia infarinata, tagliati (spessore 5mm) e cotti per 15 minuti a 190°.

Ho sciolto a bagnomaria
90gr di cioccolato fondente al 70% e ho messo da parte.
In una ciotola ho messo:
175gr farina
150gr zucchero di canna
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di lievito
2 cucchiai di cacao amaro
i semini di mezza bacca di vaniglia
Ho mischiato bene, fatto la fontana (sempre nella ciotola) e al centro ho messo:
1 uovo
110gr burro a cubetti
Ho impastato velocemente e aggiunto il cioccolato poi
150gr di nocciole tritate grossolanamente.
Ho lavorato con le mani e formato una palla che ho fatto riposare in frigo per circa un 'ora.
Steso l'impasto sulla spianatoia infarinata, tagliati (spessore 5mm) e cotti per 15 minuti a 190°.
Pane farcito
Era da tanto tempo che volevo provare questo pane che è veramente gustoso.
L'ho fatto due volte, la prima volta ho un po' esagerato con il condimento come si vede dalla foto.
Impasto per 2 filoncini da mettere su griglia per baguettes:
500gr di farina 00,
270 gr acqua,
un cucchiaio di olio,
10 gr lievito di birra,
sale.
Ripieno:
100gr di provolone dolce a dadini,
70 gr olive verdi tagliuzzate e qualcuna nera,
7 mezzi pomodori secchi sott'olio tagliati a listerelle,
6 fette di salamino piccantissimo a dadini minuscoli
origano.
Una volta lievitato, ho diviso in due l'impasto, gli ho dato la forma rettangolare (che andasse bene nello stampo da baguette), ho messo il ripieno spargendolo sul rettangolo, ho arrotolato e cosparso di farina.
Tarte à la crème
Cercavo una torta di mele diversa da quella che si fa sempre a casa che sarà pure buona ma.. basta!! Bisogna cambiare! E così comincio a sbirciare sul sito di Marmiton. Ne trovo due: la tarte à l' Alsacienne e la tarte à la creme. Sono molto simili,differenze minime, ma opto per la seconda. Buona, buona, buona!
Pasta brisée (ricetta Michel Roux)
250gr farina150gr burro morbido,1 cucchiaino sale,un pizzico di zucchero,1 uovo,1 cucchiaio latte freddo.Ripieno:5 mele piccole ( ho usato le mie piuttosto aspre),8 cucchiai di zucchero,100ml panna liquida,succo di mezzo limone,na puntina di cucchiaino di cannella,1/2 bacca di vaniglia.Ho tagliato le mele a spicchi (circa 8 per mela) e le ho fatte cuocere con 3 cucchiai di zucchero, il succo di limone e 1 cucchiaio di acqua.Quando erano morbide ma NON SFATTE!! le ho disposte sulla brisée.Nel frattempo ho lavorato brevemente col mixer 3 tuorli, 100ml di panna e il restante zucchero.Anche se la ricetta originale non lo prevedeva, ci ho messo pure i semini di vaniglia e la cannella. Mischiato il tutto e versato sopra alle mele.Cottura circa 40 minuti a temperatura non troppo alta, sui 190° e pochi secondi sotto il grill per farla "più bella".
martedì 22 ottobre 2013
Cake mele e uvetta
Non vedevo l'ora di provare una ricetta dei librini che ho comprato su Amazon.fr!
Alcune ricette, per esempio i whoopies salati, lo proverò quando pure i figli saranno qui e non vedo l'ora!
Ho scelto una ricetta per la quale avevo tutti gli ingredienti e, penso, sarà gradita a tutti.

Ingredienti:
200 gr farina
120 gr burro morbido
120 gr zucchero
50gr uvetta
50gr uvetta
3 uova
calvados q.b.
1 bustina di lievito
2 pizzichi di cannella
sale
sale
Innanzi tutto mettere a bagno l'uvetta con il liquore, circa 4 cucchiai.
Tagliare le mele a dadini e coprirle con pellicola.
Montare il burro con lo zucchero e successivamente unire le uova sbattute.
Versare la farina a cucchiaiate, il lievito e la cannella.
Strizzare l'uvetta e mettere il liquore nell'impasto.
Infarinare i dadini di mela e pure l'uvetta e unirle all'impasto.
Cottura: 45 minuti circa a 180°
Cottura: 45 minuti circa a 180°
domenica 20 ottobre 2013
Pappardelle al ragù di cinghiale
Sto recuperando alcune ricette e questa merita senz'altro di essere messa nel blog.
Un grazie lo devo dire a Tilde, una signora di Blera che aveva una trattoria e che mi ha gentilmente passato la ricetta.
Fatta un sacco di volte ed è stata sempre un successo.

Stavolta la polpa l'ho macinata per far prima, non ho messo la farina, bensì la maizena quasi a fine cottura perché, avendolo fatto nel tegame di coccio, temevo che si attaccasse e dovevo star sempre a rimestare.
Importante: la carne è stata un giorno in una marinata di vino rosso, cipolla carota sedano alloro salvia ginepro rosmarino aglio grani di pepe.
Un carré disossato di lepre (la ricetta va bene anche per il cinghiale)
salsa di pomodoro
70gr prosciutto crudo
1 cipolla
2 coste di sedano
2 carote
prezzemolo
2 foglie di alloro
1 mestolo di brodo
noce moscata
vino q.b.
2 cucchiai di farina
100gr burro
2 bicchieri di latte
sale e pepe
Preparare un trito finissimo con carote, cipolla, un pugno di prezzemolo, le coste di sedano e le foglie di alloro.
Farlo rosolare col burro unendo subito il prosciutto tagliato a dadini e il carré di lepre/cinghiale tagliato a pezzetti.
Irrorare col vino bianco, farlo evaporare a fuoco vivo, quindi cospargere di farina, mescolare e poi unire il brodo e la salsa di pomodoro (2 bottiglie circa),sale, pepe, noce moscata.
Abbassare la fiamma e far cuocere fino a quando si sarà ridotto tutto l'intingolo.
A questo punto unire il latte e farlo restringere della metà .
Deve essere un sugo denso.
Un grazie lo devo dire a Tilde, una signora di Blera che aveva una trattoria e che mi ha gentilmente passato la ricetta.
Fatta un sacco di volte ed è stata sempre un successo.

Stavolta la polpa l'ho macinata per far prima, non ho messo la farina, bensì la maizena quasi a fine cottura perché, avendolo fatto nel tegame di coccio, temevo che si attaccasse e dovevo star sempre a rimestare.
Importante: la carne è stata un giorno in una marinata di vino rosso, cipolla carota sedano alloro salvia ginepro rosmarino aglio grani di pepe.
Un carré disossato di lepre (la ricetta va bene anche per il cinghiale)
salsa di pomodoro
70gr prosciutto crudo
1 cipolla
2 coste di sedano
2 carote
prezzemolo
2 foglie di alloro
1 mestolo di brodo
noce moscata
vino q.b.
2 cucchiai di farina
100gr burro
2 bicchieri di latte
sale e pepe
Preparare un trito finissimo con carote, cipolla, un pugno di prezzemolo, le coste di sedano e le foglie di alloro.
Farlo rosolare col burro unendo subito il prosciutto tagliato a dadini e il carré di lepre/cinghiale tagliato a pezzetti.
Irrorare col vino bianco, farlo evaporare a fuoco vivo, quindi cospargere di farina, mescolare e poi unire il brodo e la salsa di pomodoro (2 bottiglie circa),sale, pepe, noce moscata.
Abbassare la fiamma e far cuocere fino a quando si sarà ridotto tutto l'intingolo.
A questo punto unire il latte e farlo restringere della metà .
Deve essere un sugo denso.
Salmone gratinato con crema di zucchine
Ormai le zucchine stanno finendo e vorrei dire: meno male!! dopo le quantità industriali di questa estate, però con le ultime potrei rifare questa ricetta fatta un paio di anni fa e presa da La Cucina Italiana.
Ingredienti:
4 tranci di salmone (scaloppe di filetto di salmone con la pelle, in totale 600gr, nella ricetta originale)
12 zucchine novelle (io ne ho usate 6 grandi e non proprio novelle!)
scalogno (ho usato uno spicchio di aglio)
panna
brodo vegetale
sale grosso e fino
pepe.
Ho cosparso con poco sale grosso i tranci, li ho cotti in una teglia antiaderente e li ho messi da parte.
Ho tagliato per lungo le zucchine, sottili, per fare gli intrecci e li ho sbollentati in acqua leggermente salata..
Ho messo in un pentolino uno spicchio di aglio con l'olio (niente scalogno perché alla figlia non piace), l'ho fatto soffriggere pochissimo, aggiunte le rimanenti zucchine tagliate, fatto insaporire il tutto, aggiunto il brodo vegetale e portato a cottura.
Ho tolto l'aglio, passato al minipimer, unita la panna, circa 100gr (io ne ho messa anche meno).
Ho preparato gli intrecci sopra i tranci, li cosparsi di pangrattato e un filo d'olio e li passati sotto il grill.
Ho messo un po' di salsa alle zucchine nel piatto, sopra (o vicino) il trancio tolto dal grill e cosparso di pepe. Volendo anche qualche fiore di zucchina.
Ingredienti:
4 tranci di salmone (scaloppe di filetto di salmone con la pelle, in totale 600gr, nella ricetta originale)
12 zucchine novelle (io ne ho usate 6 grandi e non proprio novelle!)
scalogno (ho usato uno spicchio di aglio)
panna
brodo vegetale
sale grosso e fino
pepe.
Ho cosparso con poco sale grosso i tranci, li ho cotti in una teglia antiaderente e li ho messi da parte.
Ho tagliato per lungo le zucchine, sottili, per fare gli intrecci e li ho sbollentati in acqua leggermente salata..
Ho messo in un pentolino uno spicchio di aglio con l'olio (niente scalogno perché alla figlia non piace), l'ho fatto soffriggere pochissimo, aggiunte le rimanenti zucchine tagliate, fatto insaporire il tutto, aggiunto il brodo vegetale e portato a cottura.
Ho tolto l'aglio, passato al minipimer, unita la panna, circa 100gr (io ne ho messa anche meno).
Ho preparato gli intrecci sopra i tranci, li cosparsi di pangrattato e un filo d'olio e li passati sotto il grill.
Ho messo un po' di salsa alle zucchine nel piatto, sopra (o vicino) il trancio tolto dal grill e cosparso di pepe. Volendo anche qualche fiore di zucchina.
sabato 19 ottobre 2013
Torta Cortina
Fatta diverse volte con grande successo. In effetti non solo è bella, ma pure buona!
Questa l'ho fatta un po' di tempo fa e, visto che lo scopo del mio blog è quello di raccogliere le mie ricette sparse nei vari forum, eccola qua

Pan di Spagna (24 cm diametro)
3 uova 115 gr zucchero 115 gr farina 1 pizzico di sale
Cottura : 35 minuti a 180°
Per farcire:
crema pasticcera fatta con
3 tuorli
90 gr zucchero
4 gr farina
400 ml latte
buccia di limone
500 ml panna
Per bagnare :bagna bianca, rum, latte
Per decorare: 150 gr cioccolato bianco fuso poi fatti dei trucioli
Montare la panna, lasciarne da parte circa 5-6 cucchiai da mettere intorno,e unirla alla crema.
Dividere il pan di spagna i tre dischi, bagnare il 1°disco con un misto di rum-bagna per dolci-. latte (1/3 latte 2/3 liquore, ma questo dipende dai gusti)
Mettere metà della panna+crema, altro disco di pan di spagna, bagnarlo,mettere il resto della panna + crema, sovrapporre l’ultimo disco,bagnato anch’esso.
Mettere sopra un velo di panna e metterne una quantità maggiore intorno.. Cospargere tutta torta di trucioli di cioccolato bianco.
Questa l'ho fatta un po' di tempo fa e, visto che lo scopo del mio blog è quello di raccogliere le mie ricette sparse nei vari forum, eccola qua

Pan di Spagna (24 cm diametro)
3 uova 115 gr zucchero 115 gr farina 1 pizzico di sale
Cottura : 35 minuti a 180°
Per farcire:
crema pasticcera fatta con
3 tuorli
90 gr zucchero
4 gr farina
400 ml latte
buccia di limone
500 ml panna
Per bagnare :bagna bianca, rum, latte
Per decorare: 150 gr cioccolato bianco fuso poi fatti dei trucioli
Montare la panna, lasciarne da parte circa 5-6 cucchiai da mettere intorno,e unirla alla crema.
Dividere il pan di spagna i tre dischi, bagnare il 1°disco con un misto di rum-bagna per dolci-. latte (1/3 latte 2/3 liquore, ma questo dipende dai gusti)
Mettere metà della panna+crema, altro disco di pan di spagna, bagnarlo,mettere il resto della panna + crema, sovrapporre l’ultimo disco,bagnato anch’esso.
Mettere sopra un velo di panna e metterne una quantità maggiore intorno.. Cospargere tutta torta di trucioli di cioccolato bianco.
venerdì 18 ottobre 2013
Torta di pere al vino rosso
Sono in vena di ricordi e questo dolce non lo mangiavo da..boh! vent'anni? insomma siamo lì.
La prima a fare questa torta fu mia zia, la vide sul mio libro di "applicazioni tecniche", allora si chiamavano così.
Il libro sarà finito al macero, ma la ricetta l'ho recuperata nel quaderno di ricette di mia madre.
C'è l'essenziale, niente temperatura forno, niente minuti di cottura e meno male che non c'è farina q.b. come in molte sue ricette, una cosa che mi mandava, e mi manda, in bestia!
Per la pasta:
500gr farina
200gr zucchero
100gr burro morbido
2 uova
1 bustina di lievito
pizzico di sale
Ripieno:
600gr pere al netto degli scarti
400ml vino rosso
4 cucchiai di zucchero
un pezzetto di scorza di limone intera
1 chiodo di garofano (legato per toglierlo meglio)
una puntina di cannella.
Ho tagliato a dadini non troppo piccoli le pere, di produzione propria e un po' durette, e le ho fatte cuocere con tutti gli ingredienti, lasciandole piuttosto sode e un po' "brodosette".
Ho steso parte della pasta in uno stampo amovibile da 25cm , il resto della pasta servirà per fare "il coperchio" della torta.
Ho versato le pere, messo sopra l'altro disco di pasta e infornato a 190° per 25 minuti, poi ho abbassato la temperatura e ho cotto per altri 15 minuti.
La prima a fare questa torta fu mia zia, la vide sul mio libro di "applicazioni tecniche", allora si chiamavano così.
Il libro sarà finito al macero, ma la ricetta l'ho recuperata nel quaderno di ricette di mia madre.
C'è l'essenziale, niente temperatura forno, niente minuti di cottura e meno male che non c'è farina q.b. come in molte sue ricette, una cosa che mi mandava, e mi manda, in bestia!
Per la pasta:
500gr farina
200gr zucchero
100gr burro morbido
2 uova
1 bustina di lievito
pizzico di sale
Ripieno:
600gr pere al netto degli scarti
400ml vino rosso
4 cucchiai di zucchero
un pezzetto di scorza di limone intera
1 chiodo di garofano (legato per toglierlo meglio)
una puntina di cannella.
Ho tagliato a dadini non troppo piccoli le pere, di produzione propria e un po' durette, e le ho fatte cuocere con tutti gli ingredienti, lasciandole piuttosto sode e un po' "brodosette".
Ho steso parte della pasta in uno stampo amovibile da 25cm , il resto della pasta servirà per fare "il coperchio" della torta.
Ho versato le pere, messo sopra l'altro disco di pasta e infornato a 190° per 25 minuti, poi ho abbassato la temperatura e ho cotto per altri 15 minuti.
giovedì 17 ottobre 2013
Silatielli con torchio Kenwood
Ogni tanto li faccio, ho una ricetta collaudata e non cambio.
Ho provato una volta a fare l'impasto bricioloso, come consigliato e dopo aver fatto numerose ricerche sul web, ma alla fine era cemento armato: ingestibile!!!
I bigoli non vengono male, ma tendono a rompersi perciò dopo aver fatto l'impasto uso la chitarra, non saranno bigoli, saranno tonnarelli o come volete, ma il risultato finale è sempre soddisfacente perchè la pasta con soltanto acqua e farina a me piace molto, a prescindere dal formato.
Impasto, per 6-7 persone:
700gr farina di grano duro
300gr acqua tiepida
4 cucchiai di olio
sale
300gr acqua tiepida
4 cucchiai di olio
sale
Metto tutti gli ingredienti nel ken, a dir il vero lascio il gancio per impastare, non metto quello a foglia, la lascio lavorare per alcuni minuti poi finisco l'impasto a mano, fino a quando è bello liscio.
Lo faccio riposare un pochino o poi vai col torchio!
I silatielli che escono li metto in un piatto pieno di farina, li "infarino" e poi tolgo l'eccessodi farina passandoli in un setaccino.
Pancetta con salvia e aceto
L'altra sera ho messo su Facebook la foto di questo piatto e mi sono meravigliata per i numerosi "mi piace".
E' un piatto, come dire, antico, cose che si mangiavano 50-60 e più anni fa ma è veloce e gustoso.
Ogni tanto mi prende la voglia di cose non mangiate da tanto tempo e questo proprio mi ci andava.
La foto ha un grosso difetto: manca il pane fatto in casa, c'è un pane più "moderno" che forse i nostri nonni avrebbero guardato con sospetto, ma così è andata.

La ricetta:
pancetta, salvia, aceto, olio
Tagliare la pancetta a listerelle piuttosto larghe, metterla in una padella con un filo d'olio e foglie di salvia, cuocere velocemente, rigirandola, generosissima spruzzata di aceto ed è fatta!
E' un piatto, come dire, antico, cose che si mangiavano 50-60 e più anni fa ma è veloce e gustoso.
Ogni tanto mi prende la voglia di cose non mangiate da tanto tempo e questo proprio mi ci andava.
La foto ha un grosso difetto: manca il pane fatto in casa, c'è un pane più "moderno" che forse i nostri nonni avrebbero guardato con sospetto, ma così è andata.

La ricetta:
pancetta, salvia, aceto, olio
Tagliare la pancetta a listerelle piuttosto larghe, metterla in una padella con un filo d'olio e foglie di salvia, cuocere velocemente, rigirandola, generosissima spruzzata di aceto ed è fatta!
mercoledì 16 ottobre 2013
Lasagnette di farro con porcini, pancetta, pomodorini e noci
Buoni, buoni, buoni! Fatti qualche settimana fa e da ripetere assolutamente.

Lasagnette:
50% farina farro
50% farina 00
uova
Sugo:
Le dosi non le ricordo con esattezza, quindi sarò un po' approssimativa.
Per 5 persone:
100gr pancetta
5 porcini medi (io ho usato quelli surgelati)
una decina, anche più, di pomodorini
aglio
timo, alloro
pepe, sale
una manciata di noci tritate grossolanamente
In una padella, in cui poi salterò la pasta, ho messo la pancetta con poco olio, fatta rosolare per bene, poi ho aggiunto altro olio, i funghi tagliati a tocchetti, il timo, l'alloro e ho fatto insaporire.
Dopo qualche minuto ho messo un spicchio di aglio tritato, cotto ancora per poco, poi uniti i pomodorini tagliati a metà.
Ho fatto cuocere coperto, aggiungendo un po' di acqua se necessario.
Ho lessato le lasagnette, le ho versate nell'intingolo, fatte insaporire e condite infine con parmigiano e le noci.

Lasagnette:
50% farina farro
50% farina 00
uova
Sugo:
Le dosi non le ricordo con esattezza, quindi sarò un po' approssimativa.
Per 5 persone:
100gr pancetta
5 porcini medi (io ho usato quelli surgelati)
una decina, anche più, di pomodorini
aglio
timo, alloro
pepe, sale
una manciata di noci tritate grossolanamente
In una padella, in cui poi salterò la pasta, ho messo la pancetta con poco olio, fatta rosolare per bene, poi ho aggiunto altro olio, i funghi tagliati a tocchetti, il timo, l'alloro e ho fatto insaporire.
Dopo qualche minuto ho messo un spicchio di aglio tritato, cotto ancora per poco, poi uniti i pomodorini tagliati a metà.
Ho fatto cuocere coperto, aggiungendo un po' di acqua se necessario.
Ho lessato le lasagnette, le ho versate nell'intingolo, fatte insaporire e condite infine con parmigiano e le noci.
Torta rustica campagnola
Mi piacciono molto le torte rustiche: si può dar sfogo alla fantasia e sono spesso un'occasione per...svuotare il frigo! anche se questa eventualità a me capita raramente, le faccio di proposito, variando gli ingredienti col variare delle stagioni.
Di solito si usa o la pasta sfoglia o la brisée ma, da quando ho scoperto la pasta matta, non la mollo più!! Poi col Kenwood viene benissimo.
Questa è una delle mie preferite

Per la pasta matta:
350gr farina
70gr olio
140gr acqua
1 cucchiaino lievito per torte salate
sale
Ripieno:
3 salsicce grandi
150gr gorgonzola
140ml latte
2 uova
prezzemolo
sale e pepe
Mettere gli ingredienti per la pasta nel Kenwood e mandarlo al massimo fino a quando gli ingredienti sono perfettamente amalgamati. Finire la lavorazione a mano, stendere la pasta in uno stampo da 29cm.Sbollentare tre salsicce, spellarle spargerle a tocchetti sulla pasta, fare lo stesso col gorgonzola.
Sbattere le uova col il latte, sale, pepe, prezzemolo e versare sugli altri ingredienti.
Infornare a 200° per 35 minuti, finchè la superficie è dorata.
Di solito si usa o la pasta sfoglia o la brisée ma, da quando ho scoperto la pasta matta, non la mollo più!! Poi col Kenwood viene benissimo.
Questa è una delle mie preferite
Per la pasta matta:
350gr farina
70gr olio
140gr acqua
1 cucchiaino lievito per torte salate
sale
Ripieno:
3 salsicce grandi
150gr gorgonzola
140ml latte
2 uova
prezzemolo
sale e pepe
Mettere gli ingredienti per la pasta nel Kenwood e mandarlo al massimo fino a quando gli ingredienti sono perfettamente amalgamati. Finire la lavorazione a mano, stendere la pasta in uno stampo da 29cm.Sbollentare tre salsicce, spellarle spargerle a tocchetti sulla pasta, fare lo stesso col gorgonzola.
Sbattere le uova col il latte, sale, pepe, prezzemolo e versare sugli altri ingredienti.
Infornare a 200° per 35 minuti, finchè la superficie è dorata.
martedì 15 ottobre 2013
Ciambellone Barbara (gluten free)
Questo ciambellone è stato pensato per Barbara che ha litigato col glutine.
Non è detto che per fare un dolce si debba usare solo farina, ci sono anche altri prodotti , e io questa volta ho scelto farina di castagne e di riso.
Questa ricetta è figlia mia, non l'ho scopiazzata da nessuna parte, come spesso succede, per questo l'ho fatta con un po' di timore, incerta del risultato che, almeno a sentire i familiari, è molto soddisfacente.
Ingredienti:
150gr farina di castagne
100gr farina di riso
3 uova
130gr zucchero
40gr pinoli
60gr olio di riso
60gr latte
1 bustina di lievito
buccia di arancia tagliata con il rigalimoni
20gr rum
sale
zucchero a velo q.b.
Tagliare la buccia di arancia e coprirla con poco rum.
Montare le uova intere con lo zucchero e poi unire le farine, mischiate, a cucchiaiate, sempre con le fruste in azione.
Quando l'impasto diventa troppo denso, mettere l'olio di riso, il latte, il resto della farina e il lievito, sempre lavorando con le fruste.
Quando il composto è ben amalgamato, unire pinoli e la buccia d'arancia col rum , mescolando con una spatola.
Versare in uno stampo rotondo con cerniera,.diametro 19 cm.
Cottura: 25 minuti a 190°, poi abbassare la temperatura e continuare per un altro quarto d'ora, facendo il controllo stecchino.
Cospargere il ciambellone con zucchero a velo.
Non è detto che per fare un dolce si debba usare solo farina, ci sono anche altri prodotti , e io questa volta ho scelto farina di castagne e di riso.
Questa ricetta è figlia mia, non l'ho scopiazzata da nessuna parte, come spesso succede, per questo l'ho fatta con un po' di timore, incerta del risultato che, almeno a sentire i familiari, è molto soddisfacente.
Ingredienti:
150gr farina di castagne
100gr farina di riso
3 uova
130gr zucchero
40gr pinoli
60gr olio di riso
60gr latte
1 bustina di lievito
buccia di arancia tagliata con il rigalimoni
20gr rum
sale
zucchero a velo q.b.
Tagliare la buccia di arancia e coprirla con poco rum.
Montare le uova intere con lo zucchero e poi unire le farine, mischiate, a cucchiaiate, sempre con le fruste in azione.
Quando l'impasto diventa troppo denso, mettere l'olio di riso, il latte, il resto della farina e il lievito, sempre lavorando con le fruste.
Quando il composto è ben amalgamato, unire pinoli e la buccia d'arancia col rum , mescolando con una spatola.
Versare in uno stampo rotondo con cerniera,.diametro 19 cm.
Cottura: 25 minuti a 190°, poi abbassare la temperatura e continuare per un altro quarto d'ora, facendo il controllo stecchino.
Cospargere il ciambellone con zucchero a velo.
lunedì 14 ottobre 2013
Lasagnette con ferlenghi e salsiccia
Ho usato la salsiccia andava bene anche la pancetta, non cambiava moltissimo e sarebbe stato ugualmente buono con un tocco rustico come volevo io.
Non ho messo erbe aromatiche e credo di aver fatto bene vista la presenza, seppur in quantità minima, degli asparagi. D'altra parte con il ferlengo io ci vedo bene solo il finocchietto selvatico e, se devo abbinarlo con altri ingredienti, sceglierei o pomodorini o, come in questo caso asparagi, meglio ancora se asparagi selvatici.

Per le lasagnette:
150gr farina di farro
150gr farina di grano duro
1 cucchiaio scarso di grano saraceno
3 uova
un pizzico di sale
una cucchiaiata di olio
Per il condimento:
5 ferlenghi di media grandezza
2 salsicce grandi
una dozzina di punte di asparagi
aglio
olio
pepe
In una padella, abbastanza grande da contenere poi la pasta, ho messo circa 4 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio, le salsicce sbriciolate e le ho fatte cuocere brevemente.
Ho tagliato a spicchi piuttosto sottili i ferlenghi e li ho fatti insaporire, salato, pepato e fatti cuocere con la padella coperta. Quando erano quasi cotti, ho aggiunto le punte di asparagi (poche perché il marito non li gradisce) e ho continuato la cottura, facendo attenzione che l'intingolo non asciugasse troppo (in questo caso si aggiunge un po' di acqua).
Per le lasagnette ho scelto di farle spesse, a me piacciono spesse e molto al dente, tacca 7 del Kenwood.
Le ho fatte saltare in padella con il sugo, giro di olio (buono, di produzione propria) a crudo e parmigiano.
.
Non ho messo erbe aromatiche e credo di aver fatto bene vista la presenza, seppur in quantità minima, degli asparagi. D'altra parte con il ferlengo io ci vedo bene solo il finocchietto selvatico e, se devo abbinarlo con altri ingredienti, sceglierei o pomodorini o, come in questo caso asparagi, meglio ancora se asparagi selvatici.
Per le lasagnette:
150gr farina di farro
150gr farina di grano duro
1 cucchiaio scarso di grano saraceno
3 uova
un pizzico di sale
una cucchiaiata di olio
Per il condimento:
5 ferlenghi di media grandezza
2 salsicce grandi
una dozzina di punte di asparagi
aglio
olio
pepe
In una padella, abbastanza grande da contenere poi la pasta, ho messo circa 4 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio, le salsicce sbriciolate e le ho fatte cuocere brevemente.
Ho tagliato a spicchi piuttosto sottili i ferlenghi e li ho fatti insaporire, salato, pepato e fatti cuocere con la padella coperta. Quando erano quasi cotti, ho aggiunto le punte di asparagi (poche perché il marito non li gradisce) e ho continuato la cottura, facendo attenzione che l'intingolo non asciugasse troppo (in questo caso si aggiunge un po' di acqua).
Per le lasagnette ho scelto di farle spesse, a me piacciono spesse e molto al dente, tacca 7 del Kenwood.
Le ho fatte saltare in padella con il sugo, giro di olio (buono, di produzione propria) a crudo e parmigiano.
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domenica 13 ottobre 2013
Ferlenghi!
I ferlenghi sono funghi che si trovano solamente nella zona di Tarquinia e in alcune della Sardegna.
Il nome viene da ferula, o ferla come diciamo noi, che è una variante del finocchio selvatico, infatti il ferlengo cresce sulle radici in decomposizione di questa pianta.
La sua consistenza carnosa lo rende particolarmente adatto ad essere cucinato alla brace oppure al forno con le patate e il finocchio selvatico a rametti, che è il modo che preferisco.
Ieri ne ho usati un po' per condire la pasta, mentre quelli rimasti li ho fatti in padella: gustosissimi anche così!

3 ferlenghi
una decina di pomodorini
tre rametti di finocchietto selvatico
aglio
sale
peperoncino
Ho messo qualche cucchiaio di olio in una padella e ho fatto soffriggere, non troppo, uno spicchio di aglio.
I funghi, ben lavati, li ho tagliati a spicchi e li ho messi nella padella, fatti insaporire per qualche minuto insieme al finocchietto, poi aggiunti i pomodorini tagliati a metà, il peperoncino e il sale.
Ho coperto e portato a cottura con poca acqua, aggiunta solo quando era necessario.
Il nome viene da ferula, o ferla come diciamo noi, che è una variante del finocchio selvatico, infatti il ferlengo cresce sulle radici in decomposizione di questa pianta.
La sua consistenza carnosa lo rende particolarmente adatto ad essere cucinato alla brace oppure al forno con le patate e il finocchio selvatico a rametti, che è il modo che preferisco.
Ieri ne ho usati un po' per condire la pasta, mentre quelli rimasti li ho fatti in padella: gustosissimi anche così!

3 ferlenghi
una decina di pomodorini
tre rametti di finocchietto selvatico
aglio
sale
peperoncino
Ho messo qualche cucchiaio di olio in una padella e ho fatto soffriggere, non troppo, uno spicchio di aglio.
I funghi, ben lavati, li ho tagliati a spicchi e li ho messi nella padella, fatti insaporire per qualche minuto insieme al finocchietto, poi aggiunti i pomodorini tagliati a metà, il peperoncino e il sale.
Ho coperto e portato a cottura con poca acqua, aggiunta solo quando era necessario.
Muffins nocciole e cioccolato
Faccio i muffins tutte le settimane, ho una ricetta collaudata e non cambio quasi mai, però..però..bisogna provare anche a fare cose nuove!
"Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che lascia e non sa cosa trova". E se la strada nuova fosse migliore della vecchia? Devo percorrerla per saperlo! e così ho fatto una ricetta presa da un librino comprato a Parigi ad aprile che ho ritenuto interessante.
Il risultato? Il gusto ottimo, l'aspetto un po' meno (sembra un fungo!), questo vuol dire che c'è qualcosa da rivedere, per esempio il procedimento. Io mischio tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungo quelli umidi, qui invece era un po' diverso.
Per 12 muffins:
200gr farina
180gr zucchero
40gr nocciole tritate grossolanamente
2 uova
12cl latte
70gr burro fuso
40gr fecola
1 bustina di lievito
125gr cioccolato fondente
sale
In una ciotola ho mischiato lo zucchero, le uova e il latte.
Ho aggiunto il burro fuso, mischiato il tutto, poi ho messo la farina, la fecola, il lievito, un pizzico di sale.
Nel frattempo ho fatto fondere a bagnomaria il cioccolato e vi ho versato le nocciole.
Il mix cioccolato-nocciole l'ho unito agli altri ingredienti, avendo cura di miscelare bene ed ottenere un impasto omogeneo che ho lasciato al fresco per un paio di ore.
Trascorso questo tempo, ho ripartito l'impasto nei 12 pirottini di carta forno che metto nello stampo da muffins.
Cottura : 25 minuti a 180°
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lunedì 7 ottobre 2013
Zuppa di ovoli
Piove, comincia a fare freddo e perché non concedersi una bella zuppa di funghi?
Quest'anno sono stata fortunata: un paio di amici, esperti raccoglitori di funghi, ce ne hanno regalati un bel po', dono super gradito!
A casa mia ovoli significava farne una profumatissima zuppa; niente insalata e nemmeno fritti, sempre e solo così.
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Per le dosi vado a occhio, di solito la preparo per due-tre persone, dipende da quanti me ne regalano.
In un tegame di coccio, ovviamente!, faccio soffriggere mezza cipolla media, affettata sottilissima, con poco olio e anche un goccino-ino di acqua.
Aggiungo un rametto di prezzemolo e la polpa di pomodoro tritata, se ho i pomodori freschi, ma va bene anche la passata, circa 4-5 cucchiai.
Sale, peperoncino e lascio cuocere per 5 minuti o poco più.
Aggiungo gli ovoli tagliati a spicchi, faccio insaporire, metto altro sale e poi acqua a coprire abbondantemente.
La servo su fette di pane bruscato (abbrustolito), strofinato con uno spicchio di aglio, e spezzettato grossolanamente.
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