Ho la fortuna di avere un marito che fa l'orto e quindi avere prodotti non sono genuini ma pure saporiti, cosa non molto frequente quando si comprano frutta e verdura al negozio o al super.
Ovviamente alcune cose sono costretta a comprarle ma le carote, in particolare, evito finchè posso. Sarà una mia fissa, ma non troppo.
Fatte queste considerazioni, avevo proprio voglia di farmi un dolcetto con le carote. Lo avevo già fatto tanti anni fa ma chi si ricordava più la ricetta!
Come al solito cerco, confronto e alla fine faccio una mia versione, non molto diversa dall'originale, giusto delle minime varianti.
Gli stampi belli da Bundt, quelli della Nordic , ce li ho ma, secondo me, sono troppo grandi per quella quantità d'impasto quindi ne uso uno "comune" che però ha svolto egregiamente il suo compito, ossia non si è né bruciato né attaccato, anzi!
60gr di mandorle,
2 scorzette di arancia candita (o buccia grattugiata di un'arancia)
3 uova
170gr zucchero
200gr farina
50gr maizena
250gr carote grattugiate
70gr olio di semi di girasole
70 gr burro fuso
1 bustina di lievito
Ho spellato prima di tutto le mandorle.
Tritare le scorzette con poche mandorle e una cucchiaiata di zucchero tolto dal totale, quando erano tritatissime ho messo il resto delle mandorle e ho tritato ancora,ma non troppo (questo poi va a gusto, a me piace sentire i pezzettini).
Le carote le ho fatte a julienne finissima con un attrezzo apposito (250 gr il peso netto)
Ho montato bene le uova e lo zucchero, quindi messo il mix olio-burro, continuando a lavorare con le fruste elettriche.
A questo punto ho messo la farina e la maizena, a cucchiaiate e con un setaccino, e il lievito, amalgamando delicatamente.
Infine le carote e le le mandorle.
Cottura 40 minuti a 180°, dopo i primi 30 minuti ho abbassato ancora la temperatura.
Una volta freddo l'ho spolverizzato con zucchero a velo.
martedì 26 settembre 2017
domenica 3 settembre 2017
Bavarese al mango con gelée ai lamponi
Lo dico subito: finchè non avrò usato i primi quattro stampi (eh eh! ne ho anche altri) in silicone della Pavoni vi dovrete sorbire ricette di bavaresi.
Questa è la terza.
Ormai sono gasata e alzo l'asticella: stavolta "oso" un inserto di gelée ai lamponi.
Ci provo. Ho voglia di cambiare e di sperimentare cose nuove, inoltre posso contare sui consigli di amiche di cucina fidate brave ed esperte.
Si chiede, si cerca sul web in siti affidabili, si confronta con le cose fatte e alla fine qualcosa viene fuori. Non perfetto, ma soddisfacente, e gli sbagli servono a migliorare.
Ero partita con questa idea di inserire qualcosa e non avevo assolutamente intenzione di cambiare!
La bavarese doveva essere al mango e l'inserto?? Ecco che chiedo aiuto ancora una volta a Paola Bazzoni (http://ilpennellodicioccolato.blogspot.it/) che mi suggerisce due possibiltà: o gianduia o lampone.
E' ancora estate, meglio la frutta ....e vada per il lampone!
Poi, poi quel burro di cacao spray che fa effetto velluto voleva essere usato!..o forse ero io che morivo dalla voglia di vestire di rosso amarena il mio dolce?
La seconda che ho detto!
Gelée ai lamponi
200gr di polpa di lamponi
60gr zucchero
6gr colla di pesce
Ho frullato la polpa dei lamponi, l'ho passata con un setaccino così da togliere i semi, ne ho scaldata circa un terzo con lo zucchero, quindi vi ho sciolto la gelatina che avevo reidratato.
Mischiato per bene e unito il resto della polpa.
Ho messo questo composto in uno stampo di silicone più piccolo (in questo caso mi sono dovuta ingegnare molto non avendo uno stampo adatto) e messo in freezer.
Bavarese al mango
280gr polpa di mango
70gr zucchero
2 cucchiai cointreau
8gr colla di pesce
succo di mezzo limone
250gr panna
Ho tagliato la polpa di mango a dadini e l'ho fatta cuocere con 70gr di zucchero e il succo di mezzo limone.
L'ho frullata poi passata in un setaccio per eliminare i filamenti.
Ho scaldato due cucchiaiate di cointreau e vi ho sciolto la colla di pesce precedentemente messa a bagno poi strizzata.
Ho unito alla polpa di mango il cointreau con la gelatina, mescolando accuratamente.
Quando era tiepida, circa 37 °, ho unito la panna semimontata.
Ho versat circa 260gr di composto nello stampo (in questo caso Pavoni cake 005) e l'ho messo nel freezer.
Essendo la prima volta forse ho esagerato, ne metterei un po' meno, magari 200 gr.
Quando la bavarese era abbastanza solida, vi ho appoggiato sopra la gelée ai lamponi e ricoperto con la restante bavarese che avevo lasciato fuori a temperatura ambiente.
Di nuovo in freezer fino al giorno dopo, quando circa tre ore prima di pranzo l'ho tolta dal freezer, spruzzata con il burro di cacao effetto velluto e messa nel frigo.
Questa è la terza.
Ormai sono gasata e alzo l'asticella: stavolta "oso" un inserto di gelée ai lamponi.
Ci provo. Ho voglia di cambiare e di sperimentare cose nuove, inoltre posso contare sui consigli di amiche di cucina fidate brave ed esperte.
Si chiede, si cerca sul web in siti affidabili, si confronta con le cose fatte e alla fine qualcosa viene fuori. Non perfetto, ma soddisfacente, e gli sbagli servono a migliorare.
Ero partita con questa idea di inserire qualcosa e non avevo assolutamente intenzione di cambiare!
La bavarese doveva essere al mango e l'inserto?? Ecco che chiedo aiuto ancora una volta a Paola Bazzoni (http://ilpennellodicioccolato.blogspot.it/) che mi suggerisce due possibiltà: o gianduia o lampone.
E' ancora estate, meglio la frutta ....e vada per il lampone!
Poi, poi quel burro di cacao spray che fa effetto velluto voleva essere usato!..o forse ero io che morivo dalla voglia di vestire di rosso amarena il mio dolce?
La seconda che ho detto!
Gelée ai lamponi
200gr di polpa di lamponi
60gr zucchero
6gr colla di pesce
Ho frullato la polpa dei lamponi, l'ho passata con un setaccino così da togliere i semi, ne ho scaldata circa un terzo con lo zucchero, quindi vi ho sciolto la gelatina che avevo reidratato.
Mischiato per bene e unito il resto della polpa.
Ho messo questo composto in uno stampo di silicone più piccolo (in questo caso mi sono dovuta ingegnare molto non avendo uno stampo adatto) e messo in freezer.
Bavarese al mango
280gr polpa di mango
70gr zucchero
2 cucchiai cointreau
8gr colla di pesce
succo di mezzo limone
250gr panna
Ho tagliato la polpa di mango a dadini e l'ho fatta cuocere con 70gr di zucchero e il succo di mezzo limone.
L'ho frullata poi passata in un setaccio per eliminare i filamenti.
Ho scaldato due cucchiaiate di cointreau e vi ho sciolto la colla di pesce precedentemente messa a bagno poi strizzata.
Ho unito alla polpa di mango il cointreau con la gelatina, mescolando accuratamente.
Quando era tiepida, circa 37 °, ho unito la panna semimontata.
Ho versat circa 260gr di composto nello stampo (in questo caso Pavoni cake 005) e l'ho messo nel freezer.
Essendo la prima volta forse ho esagerato, ne metterei un po' meno, magari 200 gr.
Quando la bavarese era abbastanza solida, vi ho appoggiato sopra la gelée ai lamponi e ricoperto con la restante bavarese che avevo lasciato fuori a temperatura ambiente.
Di nuovo in freezer fino al giorno dopo, quando circa tre ore prima di pranzo l'ho tolta dal freezer, spruzzata con il burro di cacao effetto velluto e messa nel frigo.
martedì 29 agosto 2017
Melanzane con pomodoro caramellato e formaggio di capra
Ecco un'altra ricetta del blog spagnolo che ho scoperto questi giorni.
Che devo dire? a me è piaciuta, anche se ho fatto delle piccole modifiche rispetto all'originale, soprattutto rispetto alle quantità .
Penso che continuerò a provare ricette di quel blog e, se saranno di mio gradimento, le metterò qui nel mio.
Questa è molto semplice e, volendo, si può fare in due tempi.
Metto la mia dose, ma per chi volesse vedere l'originale la può trovare qui.
3 melanzane (meglio se lunghe)
6 pomodori da sugo
1 cucchiaio abbondante zucchero di canna
120gr circa di formaggio di capra
1/2 cucchiaio di aceto balsamico
timo
sale
pepe
olio
Ho tagliato le melanzane a metà per lungo, fatto dei tagli piuttosto profondi a losanga e messo del sale.
I pomodori (con la buccia!) li ho tagliati a metà e ogni metà in due o tre parti (dipendeva da quanto era grande), li ho messi in una padellina con lo zucchero, fuoco alto e appena cominciava a caramellare ho abbassato la fiamma. Dopo qualche minuto ho spento, messo il sale, l'aceto balsamico e tenuto da parte.
Ho messo le melanzane in una teglia con un goccio di acqua e le ho fatte cuocere in forno a temperatura media per 15 minuti, coprendo la teglia con un foglio di alluminio.
Quando le ho tirate fuori le ho condite così:
un po' di pepe sopra ai tagli (la prossima volta ci metterò pure qualche erba aromatica), i pomodori caramellati ai quali ho tolto la buccia, soprattutto per non sentire proteste, rondelle di formaggio di capra di circa mezzo centimetro o poco più.
Ho messo a cuocere in forno caldo a 180° pere una ventina di minuti e prima di servire ho cosparso di timo e un giro di olio.
Che devo dire? a me è piaciuta, anche se ho fatto delle piccole modifiche rispetto all'originale, soprattutto rispetto alle quantità .
Penso che continuerò a provare ricette di quel blog e, se saranno di mio gradimento, le metterò qui nel mio.
Questa è molto semplice e, volendo, si può fare in due tempi.
Metto la mia dose, ma per chi volesse vedere l'originale la può trovare qui.
3 melanzane (meglio se lunghe)
6 pomodori da sugo
1 cucchiaio abbondante zucchero di canna
120gr circa di formaggio di capra
1/2 cucchiaio di aceto balsamico
timo
sale
pepe
olio
Ho tagliato le melanzane a metà per lungo, fatto dei tagli piuttosto profondi a losanga e messo del sale.
I pomodori (con la buccia!) li ho tagliati a metà e ogni metà in due o tre parti (dipendeva da quanto era grande), li ho messi in una padellina con lo zucchero, fuoco alto e appena cominciava a caramellare ho abbassato la fiamma. Dopo qualche minuto ho spento, messo il sale, l'aceto balsamico e tenuto da parte.
Ho messo le melanzane in una teglia con un goccio di acqua e le ho fatte cuocere in forno a temperatura media per 15 minuti, coprendo la teglia con un foglio di alluminio.
Quando le ho tirate fuori le ho condite così:
un po' di pepe sopra ai tagli (la prossima volta ci metterò pure qualche erba aromatica), i pomodori caramellati ai quali ho tolto la buccia, soprattutto per non sentire proteste, rondelle di formaggio di capra di circa mezzo centimetro o poco più.
Ho messo a cuocere in forno caldo a 180° pere una ventina di minuti e prima di servire ho cosparso di timo e un giro di olio.
domenica 27 agosto 2017
Insalata di bresaola con salsa al mango e basilico
E' un'estate decisamente calda questa del 2017!
La voglia di cucinare c'è e non c'è, si va a momenti, ma soprattutto c'è voglia di qualcosa di fresco, leggero e se è pure colorato tanto meglio! perchè anche l'occhio vuole la sua parte e non mi dite che una pietanza presentata male sia invogliante.
Ho trovato questa ricetta su un blog spagnolo, questo, avevo tutti gli ingredienti e stasera l'ho fatta, molto apprezzata da me da mia figlia (marito e figlio non sono "tipi da insalatone").
100 g di bresaola
180 g lattuga
pomodorini
100 g polpa di mango
30 g olio
15gr aceto
1/4 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di zucchero di canna
4 foglie grandi basilico
foglie di menta
Ho messo nel mixer la polpa del mango con l'olio, l'aceto, il sale e lo zucchero.
Ho frullato per bene, poi ho unito le foglie di basilico e frullato ancora.
In un piatto ho messo la lattuga, la bresaola stracciata, i pomodorini e quindi la salsina al mango, cosparso con foglie di menta.
La voglia di cucinare c'è e non c'è, si va a momenti, ma soprattutto c'è voglia di qualcosa di fresco, leggero e se è pure colorato tanto meglio! perchè anche l'occhio vuole la sua parte e non mi dite che una pietanza presentata male sia invogliante.
Ho trovato questa ricetta su un blog spagnolo, questo, avevo tutti gli ingredienti e stasera l'ho fatta, molto apprezzata da me da mia figlia (marito e figlio non sono "tipi da insalatone").
100 g di bresaola
180 g lattuga
pomodorini
100 g polpa di mango
30 g olio
15gr aceto
1/4 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di zucchero di canna
4 foglie grandi basilico
foglie di menta
Ho messo nel mixer la polpa del mango con l'olio, l'aceto, il sale e lo zucchero.
Ho frullato per bene, poi ho unito le foglie di basilico e frullato ancora.
In un piatto ho messo la lattuga, la bresaola stracciata, i pomodorini e quindi la salsina al mango, cosparso con foglie di menta.
Bavarese alle mele e gelée alla "Crema Catalana"
Eccomi di nuovo qua a parlare di bavaresi.
Se non fosse stato per quei favolosi stampi che mi sono regalata forse non starei a fare tanti esperimenti, però hanno delle forme così belle e così nuove per me che è difficile resistere.
E' estate e le occasioni non mancano: un invito ad amici, un compleanno, un onomastico, ferragosto e un dolce ci sta sempre bene.
Non sono una maga dei dolci pertanto non mi avventuro in imprese ardite, vado sul semplice che, se ben presentato, fa la sua figura.
Per giorni mi sono frullate delle idee per la testa, possibili combinazioni, alcune molto valide a mio avviso ma un po' troppo "invernali".
Cercavo qualcosa con la frutta e poichè mio marito mi ha portato le prime mele...vada per le mele!
E' venuta fuori una bavarese non proprio dai sapori estivi (limone fragola, mango e via discorrendo), diciamo che preannuncia l'autunno, va'!
Ancora uno volta ho preso spunto da questo per la bavarese, la gelée invece è un'idea mia.
Gelée alla crema catalana
1/2 mela golden, circa 70gr
1/2 cucchiaio di zucchero
6 cucchiai acqua (e altra q.b. per minipimerizzare le mele cotte)
3gr colla di pesce
70gr liquore Crema Catalana
(dopo l'assaggio, posso dire che forse è meglio aumentare leggermente la quantità di liquore e diminuire la mela)
Bavarese alla mela
165gr latte
60gr tuorli (3 )
60gr zucchero
7gr colla di pesce
bacca vaniglia
160gr mela
250 gr panna
1 cucchiaio colmo di zucchero
120gr vino bianco
2 tazzine acqua
Preparare la gelée facendo cuocere le mele tagliati a dadini piccolissimi con lo zucchero e l'acqua.
Ridurle a purea con il minipimer, aggiungendo un po' di acqua eventualmente.
Quando è ancora caldo unire la colla di pesce precedentemente messa a bagno per una decina di minuti e strizzata.
Amalgamare bene il tutto, aggiungere il liquore "crema Catalana". Io l'ho comprato a Barcellona ma credo che si possa trovare anche in Italia in negozi ben forniti e anche su Amazon.
Quando è tiepido versare il composto nello stampo e mettere nel freezer.
Far cuocere le mele con acqua, vino e zucchero, passarle al minimiper e volendo, aggiungere una cucchiaiata di liquore alla mela o all'arancia.
Preparare la crema inglese, portarla a 84°, spegnere il fuoco e aggiungere la colla di pesce messa a bagno in precedenza e strizzata.
Mescolare accuratamente, aggiungere le mele cotte, passare tutto da un colino in modo da togliere eventuali pezzetti di mela non frullati.
Quando è tiepido, unire la panna semimontata, mescolare per bene, riprendere lo stampo che avevamo messo nel freezer, versare questo composto e di nuovo in freezer.
L'ho servito cosparso da pochissima cannella.
Se non fosse stato per quei favolosi stampi che mi sono regalata forse non starei a fare tanti esperimenti, però hanno delle forme così belle e così nuove per me che è difficile resistere.
E' estate e le occasioni non mancano: un invito ad amici, un compleanno, un onomastico, ferragosto e un dolce ci sta sempre bene.
Non sono una maga dei dolci pertanto non mi avventuro in imprese ardite, vado sul semplice che, se ben presentato, fa la sua figura.
Per giorni mi sono frullate delle idee per la testa, possibili combinazioni, alcune molto valide a mio avviso ma un po' troppo "invernali".
Cercavo qualcosa con la frutta e poichè mio marito mi ha portato le prime mele...vada per le mele!
E' venuta fuori una bavarese non proprio dai sapori estivi (limone fragola, mango e via discorrendo), diciamo che preannuncia l'autunno, va'!
Ancora uno volta ho preso spunto da questo per la bavarese, la gelée invece è un'idea mia.
Gelée alla crema catalana
1/2 mela golden, circa 70gr
1/2 cucchiaio di zucchero
6 cucchiai acqua (e altra q.b. per minipimerizzare le mele cotte)
3gr colla di pesce
70gr liquore Crema Catalana
(dopo l'assaggio, posso dire che forse è meglio aumentare leggermente la quantità di liquore e diminuire la mela)
Bavarese alla mela
165gr latte
60gr tuorli (3 )
60gr zucchero
7gr colla di pesce
bacca vaniglia
160gr mela
250 gr panna
1 cucchiaio colmo di zucchero
120gr vino bianco
2 tazzine acqua
Preparare la gelée facendo cuocere le mele tagliati a dadini piccolissimi con lo zucchero e l'acqua.
Ridurle a purea con il minipimer, aggiungendo un po' di acqua eventualmente.
Quando è ancora caldo unire la colla di pesce precedentemente messa a bagno per una decina di minuti e strizzata.
Amalgamare bene il tutto, aggiungere il liquore "crema Catalana". Io l'ho comprato a Barcellona ma credo che si possa trovare anche in Italia in negozi ben forniti e anche su Amazon.
Quando è tiepido versare il composto nello stampo e mettere nel freezer.
Far cuocere le mele con acqua, vino e zucchero, passarle al minimiper e volendo, aggiungere una cucchiaiata di liquore alla mela o all'arancia.
Preparare la crema inglese, portarla a 84°, spegnere il fuoco e aggiungere la colla di pesce messa a bagno in precedenza e strizzata.
Mescolare accuratamente, aggiungere le mele cotte, passare tutto da un colino in modo da togliere eventuali pezzetti di mela non frullati.
Quando è tiepido, unire la panna semimontata, mescolare per bene, riprendere lo stampo che avevamo messo nel freezer, versare questo composto e di nuovo in freezer.
L'ho servito cosparso da pochissima cannella.
mercoledì 16 agosto 2017
Bavarese allo yogurt con pesche caramellate all'amaretto
"Facciamo un giro su Amazon a vedere di qualche stampo Nordic !", così giusto per vedere, mica per comprare! Ne ho abbastanza quindi sono tranquilla.
Condivido questo mio "stato amazoniano" su fb ed ecco che una signora, che mi sta pure molto simpatica, butta là dei suggerimenti, dice di guardare un certo sito, di un negozio romano che conosco bene.
Vado, guardo.
Ci sono sconti, ma sconti su certi stampi in silicone belli, belli, belli.
E chi mi ferma?!
La scusa è "mi faccio il regalo di compleanno".
E regalo fu: quattro stampi della Pavoni!
Ho usato quello che mi sembrava più originale, con qualche timore, ma quando sai che puoi contare sui consigli di persone brave ed affidabili tutto diventa più semplice.
La cosa migliore è stata fare una bavarese e dato che nel giro di pochi giorni ne avevo fatte già due e non volevo rifarla pistacchio, pur con delle varianti, ho pensato che una bavarese allo yogurt con delle pesche sarebbe stata l'ideale in queste giornate calde.
La ricetta l'ho presa dal web, ancora da questo sito, con un piccolissima modifica, l'idea delle pesche invece è mia.
Per la bavarese allo yogurt:
120gr latte
120gr zucchero
4gr gelatina (colla di pesce)
300gr yogurt bianco
250gr panna
buccia di limone grattugiata.
Mettere a bagno la colla di pesce.
Far bollire il latte con lo zucchero, aggiungere la colla di pesce reidratata. e strizzata.
Far intiepidire.
Aggiungere lo yogurt la buccia di limone (mezzo) e la panna semimontata.
Mettere nello stampo e far solidificare. In questo caso l'ho messa nel freezer.
Pesche caramellate:
2 pesche (più una di guarnizione) a dadini
50gr acqua
60 gr zucchero
liquore amaretto q.b.
Mandorle tritate Q.B.
Mettere in un pentolino le pesche con lo zucchero e l'acqua, quando comincia ad addensarsi spegnere e aggiungere l'amaretto, circa un bicchierino, volendo anche di più.
Servire la bavarese con le pesche e un po' di mandorle tritate.
Condivido questo mio "stato amazoniano" su fb ed ecco che una signora, che mi sta pure molto simpatica, butta là dei suggerimenti, dice di guardare un certo sito, di un negozio romano che conosco bene.
Vado, guardo.
Ci sono sconti, ma sconti su certi stampi in silicone belli, belli, belli.
E chi mi ferma?!
La scusa è "mi faccio il regalo di compleanno".
E regalo fu: quattro stampi della Pavoni!
Ho usato quello che mi sembrava più originale, con qualche timore, ma quando sai che puoi contare sui consigli di persone brave ed affidabili tutto diventa più semplice.
La cosa migliore è stata fare una bavarese e dato che nel giro di pochi giorni ne avevo fatte già due e non volevo rifarla pistacchio, pur con delle varianti, ho pensato che una bavarese allo yogurt con delle pesche sarebbe stata l'ideale in queste giornate calde.
La ricetta l'ho presa dal web, ancora da questo sito, con un piccolissima modifica, l'idea delle pesche invece è mia.
Per la bavarese allo yogurt:
120gr latte
120gr zucchero
4gr gelatina (colla di pesce)
300gr yogurt bianco
250gr panna
buccia di limone grattugiata.
Mettere a bagno la colla di pesce.
Far bollire il latte con lo zucchero, aggiungere la colla di pesce reidratata. e strizzata.
Far intiepidire.
Aggiungere lo yogurt la buccia di limone (mezzo) e la panna semimontata.
Mettere nello stampo e far solidificare. In questo caso l'ho messa nel freezer.
Pesche caramellate:
2 pesche (più una di guarnizione) a dadini
50gr acqua
60 gr zucchero
liquore amaretto q.b.
Mandorle tritate Q.B.
Mettere in un pentolino le pesche con lo zucchero e l'acqua, quando comincia ad addensarsi spegnere e aggiungere l'amaretto, circa un bicchierino, volendo anche di più.
Servire la bavarese con le pesche e un po' di mandorle tritate.
martedì 25 luglio 2017
Bavarese al pistacchio con salsa al limoncello
Visto che la bavarese al pistacchio della settimana precedente era stata apprezzata, ho pensato di replicare.
Un invito a cena deciso alle 8,30 del mattino non è che lasci molto tempo per certi dolci che hanno bisogno di riposo in frigo!
Decido comunque di provare.
Stessa ricetta della volta precedente, però metà dose e solo pistacchio e, logicamente, stampo sempre da amor polenta ma più piccolo.
Avrei voluto fare delle monoporzioni ma questa soluzione sarebbe stata più sbrigativa.
Niente croccante, lo avevo già fatto! quindi una salsa "fresca" e il limone è una sicurezza. Anche una salsa al cioccolato ci sarebbe stata magnificamente ma il caldo soffocante mi ha fatto scartare l'idea. Per ora.
Tra le varie ricette di salse al limoncello ho ritenuto che questa fosse la più adatta al mio scopo, presa da questo sito.
La foto è a dir poco brutta. Ho cercato di curare il tutto il più possibile ma quando gli ospiti aspettano..
Metto solo la ricetta della salsa al limoncello perchè per la bavarese basta cliccare qui.
SALSA al limoncello
150gr acqua
75gr zucchero
115gr limoncello
1 cucchiaio abbondante di maizena sciolta in poca acqua fredda
Far bollire l'acqua con lo zucchero un paio di minuti, aggiungere la maizena e il limoncello.
Quando comincia ad addensare spegnere il fuoco e far raffreddare.
Versarne un po', ben fredda, sulla bavarese e decorare con fragole.
Un invito a cena deciso alle 8,30 del mattino non è che lasci molto tempo per certi dolci che hanno bisogno di riposo in frigo!
Decido comunque di provare.
Stessa ricetta della volta precedente, però metà dose e solo pistacchio e, logicamente, stampo sempre da amor polenta ma più piccolo.
Avrei voluto fare delle monoporzioni ma questa soluzione sarebbe stata più sbrigativa.
Niente croccante, lo avevo già fatto! quindi una salsa "fresca" e il limone è una sicurezza. Anche una salsa al cioccolato ci sarebbe stata magnificamente ma il caldo soffocante mi ha fatto scartare l'idea. Per ora.
Tra le varie ricette di salse al limoncello ho ritenuto che questa fosse la più adatta al mio scopo, presa da questo sito.
La foto è a dir poco brutta. Ho cercato di curare il tutto il più possibile ma quando gli ospiti aspettano..
Metto solo la ricetta della salsa al limoncello perchè per la bavarese basta cliccare qui.
SALSA al limoncello
150gr acqua
75gr zucchero
115gr limoncello
1 cucchiaio abbondante di maizena sciolta in poca acqua fredda
Far bollire l'acqua con lo zucchero un paio di minuti, aggiungere la maizena e il limoncello.
Quando comincia ad addensare spegnere il fuoco e far raffreddare.
Versarne un po', ben fredda, sulla bavarese e decorare con fragole.
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