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giovedì 5 dicembre 2013

Liqueur 44

 C'è stato un periodo che in casa mia si facevano spesso liquori: limoncello, cioccolato, grappa alle cotogne, liquore alla cannella, liquore agli agrumi, nocino classico e quello che noi chiamavamo "nocino di Assisi".
Poi, visto che non se ne faceva gran uso, abbiamo smesso.
Quest'anno però avevo una gran desiderio di un liquore all'arancia, considerando  che quello agli agrumi non lo potevo fare perché che i miei limoni sono ancora verdi.
Mi metto alla ricerca di liquori all'arancia dato che mi ero decisa a  fare il vin d'orange (di Coral Reef di Coquinaria)  e non solo.
Come è andata a finire?
Che ho fatto il vin d'orange però un po' diverso da quello di Federica/Coral Reef e un altro che dovrebbe essere una sorta di Gran Marnier home made, fatto con una sistema un po' particolare, ma di questo ne parlerò un'altra volta.
Durante il mio girovagare sul web mi sono imbattuta in una ricetta che mi ha incuriosita non poco e che ho scoperto che si chiama Liqueur 44.
Ho trovato varie versioni anche se non molto dissimili, tanto la costante è il numero 44!
Io ho fatto questa, anche se ho usato grappa al posto della vodka.






















1 arancia
44 chicchi di caffè
9 cucchiai di zucchero (o 44 zollette)
700 ml grappa (ce ne vorrebbero 750ml)

Conficcare i chicchi di caffè nell'arancia, aiutandosi con uno spiedino di legno, metterla in un vaso con la grappa e lo zucchero.
Avevo dello zucchero in cui avevo messo delle stecche di vaniglia ed ho usato quello.
Scuotere ogni giorno fino a quando lo zucchero è sciolto, far riposare per 44 giorni in luogo fresco, al buio e
dopo 44 giorni travasarlo in una bottiglia.
Si serve come aperitivo, come liquore dopo pranzo, oppure con un vino frizzante come long drink.
Per ora non posso dire niente, se ne riparla il 18 gennaio!!

lunedì 25 novembre 2013

Arrosto di maiale all'arancia

Continuo con le ricette all'arancia che, come si sarà capito, mi piacciono tanto.
Dopo il filetto di maiale, propongo questo arrosto, molto buono, almeno per me!
L'idea l'ho presa da qui, però l'ho un pochino semplificata.




















Ho messo a marinare la lonza di maiale con
3 bicchieri di succo d'arancia,
1 bicchierino di brandy,
salvia, rosmarino, alloro
spicchio di aglio schiacciato.

Tolto dalla marinata, messo in una pentola alta di ceramica che va anche in forno,  rosolato per bene,  bagnato con altro brandy, fatto sfumare, poi  in  forno a 180° circa con un po' di brodo vegetale.
 Dopo una mezz'ora ho unito il mix zucchero di canna (1 cucchiaio), aceto balsamico (due cucchiai scarsi) e cucchiaio di marinata.
L'ho versato sopra. Più tardi ho unito il resto della marinata.

Quando era cotto l'ho tolto, avvolto in carta forno, poi alluminio.
Ho unito al fondo di cottura un cucchiaino abbondante di maizena e fatto addensare.
Ci ho messo l'arrosto tagliato con l'affettatrice e fatto insaporire.
L'ho servito con fettine d'arancia pelata a vivo.

giovedì 14 novembre 2013

Ciambellone con arancia e cacao

Mia cognata mi ha portato le prime arance non trattate e la tentazione di farci subito un ciambellone è stata fortissima.
Il solito cake? no, cambiamo forma, torniamo al vecchio ciambellone!
Buccia d'arancia nel solito impasto? no! fatta tante volte!.....e allora ecco che mi torna in mente la "brasiliana" quella torta fatta con le arance intere frullate.
Ne aveva parlato Maffo di Coquinaria, l'aveva già fatta Ramona Pasini di Cucinait.
Non ho voglia, anzi proprio non voglio cercare i vecchi topics con la ricetta, farò qualche cosa di mio partendo però da quella idea.
Certo che il cioccolato fondente con l'arancia è un matrimonio perfetto ma non si può, troppe calorie (come se i dolci fossero light!) e allora mettiamoci il cacao.
Per le dosi faccio di testa mia, ormai ho una certa esperienza di cakes&co e mi fido di me stessa.
Il risultato finale è molto soddisfacente. Forse una mezza arancia in più. Forse, perchè potrebbe essere un po' troppo amara,   Per ora è questa ma non escludo in futuro esperimenti "cioccolatosi".

















Ingredienti
250gr farina
3 uova
170 gr zucchero
1 arancia intera
1 cucchiaio colmo di cacao di ottima qualità
100gr olio di riso
1 bustina lievito
zucchero a velo q.b.

Nel mixer ho messo l'arancia intera, tagliata a pezzi e privata dei semi, con 100gr di zucchero.
L'ho tritata, lasciando che si vedesse qualche pezzetto di buccia (sono visibili nella foto).
In una ciotola ho lavorato con le fruste elettriche 3 uova con 70 gr zucchero, quando erano montati ho messo parte  del  mix farina-cacao lievito, l'olio di riso, il resto della farina, sempre azionando le fruste.
alla fine ho aggiunto l'arancia tritata, ho amalgamato bene e versato tutto in uno stampo tondo con cerniera, diametro 20cm.
Ho messo in forno per circa 45 minuti a circa 190°, abbassando poi la temperatura dopo 20 minuti ( ma questo dipende dal mio forno).
Fare, come sempre,  la prova stecchino.
Cospargere di zucchero a velo.

domenica 10 novembre 2013

Crema catalana

Doveva essere la torta catalana senza glutine e la farina senza glutine mi ha fatto un brutto scherzo: la pasta sablée era così sablée che si disgregava!
Panico!! e adesso che faccio??
La crema ormai era fatta, buonissima e profumatissima, non c'era da fare altro che andare a prendere i "cocci" comprati qualche anno fa a Barcellona.
Per fare la crosticina non c'è problema, ci penserà il marito col cannello da idraulico che è pure meglio del cannello caramellizzatore che ho pagato un sacco, non ha mai funzionato...e l' ho buttato!
La ricetta è presa dal libro di Michel Roux  "Frolla e sfoglia", con una piccola variante:solo latte di mucca.



















Ingredienti:

8 tuorli
1l latte
buccia di un'arancia
buccia di un limone
1 stecca cannella
200gr zucchero
40gr maizena.
zucchero di canna q.b.

Far bollire dolcemente lo zucchero con 2/3 dello zucchero, la buccia del limone e dell'arancia (ho usato il rigalimoni) e la cannella.
Lavorare con le fruste i tuorli e lo zucchero rimanente finchè sono bianchi.
aggiungere la maizena, sempre lavorando con le fruste, poi il latte bollente filtrato da un colino.
Far cuocere qualche minuto, fino a quando si addensa, metterla nelle ciotoline di coccio (me ne sono venute 8), far raffreddare poi passare in frigo.
Prima di servire cospargere la superficie di zucchero di canna e bruciarlo col cannello.


giovedì 7 novembre 2013

Crostata all'arancia

Sono anni che la faccio e per me è tra le più buone, se non addirittura la più buona.
Vabbè è questione di gusti!
Non mi piacciono troppo le crostate con la marmellata forse perché mia madre faceva sempre quelle e io sono una che vuol provare cose nuove, poi le trovo troppo dolci quindi ben venga una crostata dolce sì,  ma non esageratamente.
La ricetta è presa da un numero de La Cucina Italiana di tanti anni fa.



















Fare la frolla con
200gr farina,
70 gr zucchero,
100gr burro,
2 tuorli,
la buccia grattugiata di mezza arancia.

Stampo da 28 cm diametro.

Per il ripieno:
battere 4 uova intere con
130gr di zucchero,
50gr di burro fuso,
il succo e la buccia di 2 arance.

Mettere sul fondo  40gr di nocciole tritate e versarvi sopra il composto di uova.   
Cottura a 180° per 25 minuti.
ospargere con zucchero a velo.

martedì 5 novembre 2013

Cake alle noci e arancia

Continuano gli esperimenti, le ricette sono sempre prese dal mio librino francese, anche se ho apportato delle modifiche rispetto all'originale sostituendo il burro con l'olio di riso e, di conseguenza, il procedimento.
Poi ho fatto una piacevole scoperta che lascerà indifferente le più esperte, mentre a me è tornata utile.
Di cosa si tratta? Ho trovato la giusta quantità di olio per sostituire il burro e cioè 2/3 di olio. Quindi se occorrevano 150gr di burro, basterà sostituirlo con 100gr di olio.


















250gr farina
3 uova
140gr zucchero
1 cucchiaio miele
succo e buccia di una arancia
70gr gherigli noci sminuzzate
93 gr olio di riso (o 140gr burro morbido)
1 bustina lievito
sale

Ho montato le uova con lo zucchero, poi ho messo l'olio, la buccia e il succo d'arancia, il miele, la farina e il lievito continuando a lavorare con le fruste.
Alla fine ho messo le noci.
Cottura 40 minuti a 180-190°.

Metto anche la RICETTA ORIGINALE presa dal librino di Héloise Martel "Cakes salés et sucrés"

200gr farina
3 uova
140gr zucchero
140gr burro
1 bustina lievito
75gr gherigli di noci
1 cucchiaio di miele liquido
sale
Il procedimento:
Lavorare il burro morbido col burro fino a quando è bianco.
Aggiungere farina, lievito, sale, succo e buccia grattugiata d'arancia, miele e uova battute.
Amalgamare bene poi aggiungere le noci.